Il GDR medievale è tricolore: Il Tempo della Spada & Medieval

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Il mondo dei giochi di ruolo è ricco di amanti del medioevo storico, spesso avvicinati dall’hobby stesso alla storia: dalle armi e armature, alle tattiche militari, l’economia, le forme di governo e lo stile di vita, molti prendono ampie mani dalla storia per riproporre ambiti del medioevo all’interno delle loro partite di GDR.
Da qualche anno, due giochi di ruolo si sono affacciati nel panorama italiano, promettendo di portare, con sfumature molto differenti, il medioevo storico come ambientazione delle loro avventure: adesso sono entrambi a un orizzonte prossimo di pubblicazione e, con questa intervista, voglio innaugurare una serie di articoli sul periodo storico dedicati proprio a questi due titoli.
Si tratta di Medieval: Tales from Europe, modulo per D&D 5e di un piccolo gruppo di autori capitanati da Andrea Oneglia, e Il Tempo della Spada, gioco nato a quattro mani da Errico Borro (che risponde alle domande) e Ian Hathaway.


Ciao ragazzi! Allora, raccontateci, come nasce il vostro amore per il medioevo? E per il gioco di ruolo?

[Andrea Oneglia – Medieval]
La passione per i giochi di ruolo è nata e cresciuta durante l’adolescenza, grazie agli amici, e soprattutto grazie a D&D, che e’ stato l’inizio di tutto. L’amore per il medioevo è più recente, dopo la lettura di grandi autori come Barbero, Ken Follett, Bernard Cornwell, ed è cresciuto grazie a viaggi, ricerche e all’aiuto di esperti di storia medievale. Per alcuni di noi (il nostro gruppo di sviluppo) sono stati gli stessi giochi di ruolo a portarci in quella direzione, quella del medioevo.

[Errico Borro – Il Tempo della Spada]
Per il Medioevo è stato molto facile, perché ho avuto la fortuna di avere un padre appassionato di storia antica e medievale che mi ha infuso di passione e di immagini di città romane, castelli solitari e abbazie cistercensi. Quindi, quando ho scoperto i giochi di ruolo nel 1989, il terreno era già molto fertile!

E invece come nasce l’idea del vostro gioco?

[EB] Il Tempo della Spada nasce da un’idea molto lontana, sviluppata già sul finire degli anni ‘90, baloccandoci con tutti i regolamenti che il mio gruppo aveva sottomano. Volevamo un gioco più verosimile e che consentisse di raccontare storie con più elementi narrativi a disposizione. A partire dal 2013, complici le scelte professionali mie (laurea in Storia Antica e Medievale e poi archeologo) e del coautore, Ian Hathaway (che ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia e Studi Rinascimentali), imboccare con decisione un’ambientazione storica e medievale è stato molto naturale. Anche perché, grazie alla Rete, è diventato molto più facile mettere in condizione giocatori e master di condurre le loro ricerche storiche per creare personaggi, scenari e avventure.

[AO] L’idea di Medieval e’ sempre stata dentro di noi dall’inizio. Gia’ quando giocavamo alla 3.5 utilizzavamo spesso regole nostre per aggiungere elementi di realismo. Poi siamo passati alla 5 Edizione e la voglia di dare piu’ spazio al realismo al nostro tavolo da gioco e’ solo cresciuta. Quindi senza saperlo il gioco si sviluppava da solo. Tre anni fa abbiamo deciso di concentrare tutte le nostre forze e le nostre risorse nella diffusione di Medieval, che ha assunto le caratteristiche finali di “realistico”, ovvero che si contrappone al fantasy classico di D&D, e “storico”, ovvero ambientato in un periodo storico. Nasce quindi con l’intento di poter raccontare e giocare vicende storico-medievali piu’ disparate, dalla letteratura alle leggende, passando per eventi storici realmente accaduti fino alle ucronie, soprattutto con la capacita’ di potersi localizzare a livello temporale in un qualsiasi momento di questo periodo lungo quasi 1000 anni. Cercavamo qualcosa del genere per noi stessi e, trovando solo titoli che gli assomigliavano, abbiamo deciso di svilupparlo.  

Ogni gioco storico, in un modo o nell’altro, rappresenta una sua specifica visione della storia. “Quale” medioevo racconta il vostro gioco?

[AO] A differenza di altri titoli, Medieval non è un’ambientazione specifica ma un setting aperto, ovvero e’ un punto di partenza per sviluppare nuove ambientazioni medievali (alla pari di D&D con qualsiasi altra sua ambientazione). Ovviamente, la nostra visione ha qualcosa di specifico, ossia la la qualità più umana dei personaggi. Sotto i riflettori ci sono le loro fragilita’ e le loro debolezze ma anche le loro qualita’ nascoste, con cui poi possono emergere, distinguersi e (talvolta) agire eroicamente. Vuole quindi raccontare il medioevo della gente comune, con le sue numerose ed eterogenee fazioni culturali e tradizioni popolari. Vuole inoltre raccontare un medioevo esoterico, misterioso, dove alcune cose inspiegabili possono accadere e si fa presto a parlare di miracoli, di malocchi e di riti magici.


[EB] “Medioevo” è un termine sempre più difficile da maneggiare in ambito storico. Abbiamo quindi cercato di scegliere un periodo relativamente omogeneo in termini culturali e sociali, onde presentarne molto chiaramente i concetti di base (quindi il Pieno Medioevo, dalla metà dell’XI alla metà del XIV secolo) e ci siamo concentrati sul sistema di valori e sull’immaginario delle donne e degli uomini di quei secoli come emerge dalle fonti coeve, piuttosto che dalla vulgata che di quest’epoca si tende ad avere.

Se volessi riassumere in una frase le caratteristiche peculiari “meccaniche” del tuo gioco?

[EB] Il sistema a scommessa proprio del motore base de IL TEMPO DELLA SPADA (ovvero SwORD), e le meccaniche legate ai Valori medievali, che sono sia una bussola morale dei personaggi che una risorsa importante, tanto in contesti puramente storici o comprensivi di elementi sovrannaturali.

[AO] Medieval da maggiore priorita’ alle dinamiche sociali, e’ piu’ competitivo rispetto ai canoni classici della 5 Edizione (ogni scelta conta di piu’), e’ dotato di una maggiore letalita’ (ovvero le armi sono un vero strumento di morte) e permette l’esecuzione di effetti esoterici attraverso l’utilizzo della suggestione.



Cosa possiamo aspettarci dal futuro del vostro lavoro?

[AO] Il prossimo futuro è segnato da una data importante: a inizio autunno lanceremo la nostra campagna Kickstarter, per cui ci stiamo preparando e stiamo coinvolgendo tutti i nostri seguaci su Facebook e su Instagram. Se il Kickstarter sarà un successo, come ci auguriamo, le nostre energie saranno focalizzate sulla creazione del Corebook, dell’Avventura “La Maledizione dell’Ultimo Templare” e di altri prodotti legati a Medieval. Ci vorrà del tempo, ma ce la metteremo tutta!

[EB] la pubblicazione, auspicabilmente vicina, ma su questo non posso attualmente dare altre informazioni! Dopodiché vedremo quali saranno le reazioni e potremo orientare meglio tutto il materiale e le avventure prodotto in questi anni.

Un ringraziamento agli amici Errico, Ian, Andrea e tutto il suo team. Mentre attendete nuovi articoli, vi invito a visitare le pagine dei due progetti

Il Tempo della Spada

Medieval: Tales from Europe

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