D&D e il sistema metrico

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Da una decina di giorni, la Hasbro ha annunciato, per il 2024, una nuova versione di D&D compatibile con la quinta.
Per l’occasione, un gruppetto di appassionati ha deciso di lanciare questa petizione per chiedere, quantomeno per i paesi che non utilizzano il sistema imperiale, di effettuare una conversione delle varie grandezze presenti nel gioco (specialmente distanze, masse e grandezze da esse derivate, come i volumi) nel sistema internazionale invece che in quello imperiale.

Ma quale dei due sistemi è migliore, in generale e per D&D, e perché?

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Il Sistema Imperiale

Il Sistema imperiale, in uso misto in gran bretagna accanto al sistema internazionale, e i suoi derivati, come il Sistema consuetudinario statunitense (USC) in uso ovviamente negli USA, è un sistema indubbiamente interessante.

La sua principale attrattiva è l’aver ereditato tutta una serie di unità di misura arcaiche e ben posizionate all’interno di un’ambientazione medievale, molte delle quali mostrano ancora la tipica concretezza di un tempo: esso eredita inoltre molte unità di misura da quelle dell’impero romano

Abbiamo per cui, nelle lunghezze, il pollice (25 mm, derivato dalla larghezza del pollice di un uomo), il cui nome inglese “inch” deriva dal latino “uncia” che vuol dire “un dodicesimo”: esso è, guardacaso, un dodicesimo del piede, anch’esso derivato dall’omonima misura romana.
Sempre per i romani, 2,5 piedi facevano un passo singolo, “gradus”, mentre 5 piedi facevano un passo doppio (“passus”), dal quale evidentemente sono ereditate le dimensioni delle caselle di D&D.

Simile al gradus, la misura di 3 piedi, cioè una yarda, ha origini non chiare, nelle quali si mescolano i piedi, i cubiti (cioè la distanza pollice-naso a braccio teso) e la lunghezza ideale di un’asta (yarda, giustappunto).

Sempre derivato dal passo romano abbiamo il miglio, originariamente 5000 piedi (o 1000 passi doppi): tuttavia, esso è ad oggi 5280 piedi.
Il motivo di questo numero strano è che il miglio, a fine ‘500, è stato ridefinito come otto volte un furlong, che è la distanza per la quale una coppia di buoi può tirare un aratro senza fermarsi a riposare: alla stessa maniera, un acro è la superficie che questa coppia di buoi può arare in un giorno intero.
Da ciò deriva, “evidentemente”, che un acro diviso un furlong faccia una catena.

Sempre tornando all’uncia romana, da essa proviene anche l’oncia come unità di massa: in tal caso era un dodicesimo della libbra, lo standard di massa dell’impero romano.
Tuttavia, nel sistema imperiale, essa è invece un sedicesimo della libbra britannica (“pound”), mentre 14 libbre sono una stone: dividendo invece l’oncia per 16 otteniamo la dracma mentre il grano è 1/7000 di libbra.

Se passiamo poi alle misure di volume di fluidi (perché quello dei solidi è differente), abbiamo l’oncia liquida (della quale non ho chiara l’origine, visto che un’oncia liquida d’acqua pesa 0,9587 once): 5 once liquide fanno un gill (o “tazza di te”), 20 una pinta, 40 un quarto, 160 un gallone.
Attenzione però: negli Stati Uniti, invece, l’oncia è 1/16 di pinta!

Zodiac sign of LIBRA in a 15th century manuscript | The zodi… | Flickr

Un problema non da poco

Insomma Sistema imperiale è bello e tutto quanto, ma diciamoci la verità: è un delirio, utile solo a insegnare a fare prodotti e divisioni al volo.

Inoltre, sebbene possa essere interessante giocare con unità di misura storiche, il mondo di D&D è ben lungi dal somigliare all’europa medievale, tanto per la presenza di magia e creature fantastiche quanto per la società stessa, molto più moderna e paritaria: in essa infatti umanoidi molto differenti convivono pacificamente insieme, i beni e le notizie girano, c’è un’unico standard monetario riconosciuto ovunque e con lo stesso valore, le persone hanno un’enorme libertà di movimento e così via.
Perfino la tecnologia bellica ricalca solo esteticamente quella medievale, con armi e armature dall’efficacia ben differente da quella reale dei quali ho parlato in numerosi altri articoli.

Sistema Internazionale

Il Sistema Internazionale

Il sistema internazionale manca di quel fascino tipico dei 10 piedi che fanno tre yarde e un piedi, o 120 pollici, ma ha un paio di vantaggi niente male.

Tanto per cominciare è un sistema decimale. Come quello con cui facciamo i conti.
Le unità di misura sono sempre quella ufficiale, oppure multipli o sottomultipli a base 10: per cui 10 millimetri faranno un centimetro e 100 centimetri faranno un metro, mille grammi faranno 1 kilogrammo e così via.
Perfino un litro, unità non presente nel Sistema Internazionale, è un decimetro cubo: trattandosi di un volume, il rapporto tra ogni unità di misura e quella inferiore è di 1000 invece che 10 (le superfici vanno invece di 100 in 100), per cui si passa facilmente dal litro al metro cubo moltiplicando due volte per mille (dunque 1 milione).
Si ricava dunque facilmente che, se un litro d’acqua pesa circa 1kg, un metro cubo pesa una tonnellata (1000 kg).

Questa comodissima struttura del sistema internazionale si ripercuote anche sulla stima degli ordini di grandezza: si tratta di una pratica diffusa e utilissima in ambito scientifico per calcolare “ad occhio” quanto sia grande una quantità.
E’ il tipo di approccio pratico che ci permette di dire al volo che un palazzo avrà un’altezza delle decine o centinaia di metri, ma non dei centimetri e nemmeno delle decine di chilometri.

Questa stima va a braccetto con un’altra comoda caratteristica del sistema decimale, la notazione scientifica: se io voglio scrivere un numero molto grande o molto piccolo, posso riscriverlo sfruttando le proprietà delle potenze del 10, come nel seguente esempio.

Tramite questa caratteristica è possibile effettuare velocemente le stime degli ordini di grandezza: se per esempio ho 7 x 10 elevato alla 5 tessere lunghe circa 3 millimetri (10 alla -3 m) l’una, mettendole tutte in fila e sfruttando la somma degli esponenti, arrivo a stimare facilmente intorno alle 21 x 10 alla 2, o 2,1 x 10 alla terza metri di lunghezza.
Cioè, attorno a due chilometri!

Oppure… 1,25 miglia… dunque… dieci furlong…

Se ti ho convinto a sostenere il sistema internazionale, firma anche tu questa petizione! E se ti sei divertito, seguimi su facebook e telegram!

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