Ho creato un gioco coi Draghi (e Storymancer)

pubblicato in: Game Design, Spade & Magie | 0

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Chi mi segue da più tempo saprà che, recentemente, mi sto impegnando a fondo con il Game Design: dopo aver vinto, ormai un anno e mezzo fa, il concorso FoglioGioco 2019 con Elisa, ed essermi conquistato anche la vittoria nel concorso di Tambù per la produzione del gioco da tavolo di Parma Calcio 1913, mancava alla mia collezione l’aver partecipato alla produzione di un gioco di ruolo.

Questa è la storia di come mi sono ritrovato a collaborare con il progetto Storymancer e di come una semplice live abbia dato vita a un GDR… o forse dovrei dire… quattro?

STORYMANCER

Storymancer è un progetto di Daniele Fusetto, Leonardo Lucci e Andrea Bellomi: il fulcro del progetto è quello di dare gli strumenti ai futuri creatori di contenuti per renderli in grado di portare a compimento le loro opere.

Ho avuto modo di conoscere Daniele durante il Lockdown primaverile quando, nel suo gruppo facebook “Ho un gioco in playtest“, ha aperto al pubblico un canale discord e uno telegram per coloro che fossero stati interessati ad approfondire il loro rapporto con la scrittura e la progettazione di giochi: Daniele è infatti un esperto di Storytelling applicato tanto all’ambito artistico quanto quello aziendale, autore del premiato gioco di ruolo “Le Notti di Nibiru“, coach per autori in erba, fondatore di Storie di ruolo e, da quest’anno, tiene un corso presso l‘Accademia Italiana dei Videogiochi.

Tuttavia la prima persona che mi ha parlato delle doti di consulenza ludica di Daniele è il buon Leonardo Lucci, astro nascente del mondo del GDR indipendente italiano con collaborazioni aperte con Helios Games e, soprattutto, autore del GDR umoristico “Al-Bane Dinosaur Hunter” che potete trovare qui in “pay what you want”.

Leonardo ha inoltre l’incredibile sfortuna non solo di vivere nella mia stessa città, ma di frequentare la mia stessa associazione ludica, Arezzo Gaming Club, i cui membri stanno lentamente invadendo il mondo del GDR italiano con progetti e collaborazioni: cito ad esempio il buon Nico Borgogni che, dopo aver partecipato a lungo come giocatore nel gruppo di Don Orsogufo, è ora una colonna portante progetto di live stream di gdr sul canale twitch Arkane Kronicles

Non conoscevo affatto invece Andrea, in arte IndovinoX, community leader con Ubisoft e creatore degli omonimi canali Twitch e Youtube a tema Assassin’s Creed ed invisibile mano tecnica di twitch per storymancer: l’alchimia è stata immediata, tanto che ho avuto modo di collaborare a due live sulla fisica e sulla storia dell’ormai prossimo Assassin’s Creed Valhalla che potete trovare nei rispettivi canali.

Il progetto Storymancer fornisce una serie di contenuti e servizi, sia gratuiti che tramite il loro fighissimo Patreon, in ambito di narrativa e game design: il progetto ha una chat telegram e ogni venerdì alle 18 propone una live su twitch per proporre dei format estremamente originali, come il Rompigioco, nel quale vengono sviscerate le meccaniche di un gioco e la narrativa che ne consegue, oppure l’Incantagioco, dove viene costruito da zero, in un mese, un GDR partendo da una manciata di parole proposte in chat.
E’ proprio durante una di queste live che è cominciato il nostro viaggio assieme…

UNA LIVE INATTESA

Il giorno 9 Ottobre 2020 il buon Leonardo, noto umorista di bassa lega, mi contatta e mi fa: “Vuoi venire in live stasera come ospite?”.

Sfortunatamente per lui e gli altri Storimanti, ero libero.

L’argomento della live era una versione modificata dell’Incantagioco: invece che produrre un GDR partendo dalle parole proposte dal pubblico, sarebbero stati utilizzati, come fonte, nomi e concetti dei finalisti del concorso “gioco di ruolo dell’anno”, tra cui Lex Arcana del quale abbiamo già parlato in questo articolo.

Nel corso della live, che potete recuperare a questo indirizzo, è nata un’idea di gioco fantasy con alcuni risvolti interessanti come il rapporto tra i nobili di un regno protetto da una barriera e i draghi catturati per alimentarla.

Pochi giorni dopo io, Daniele e Leonardo ci siamo ritrovati su Discord per discutere del progetto.
Ho notato subito l’estrema chiarezza mentale di Daniele, frutto di ripetute iterazioni del processo, nell’analizzare e riconoscere subito i punti focali dell’esperienza di gioco e del sistema delle regole, che è stato generato in poche ore (chiariamoci, si tratta di un progetto di piccola portata, ma è comunque un’impresa degna di nota).

La distanza e la presenza di numerosi impegni da parte di tutti (come il mio lavoro a scuola e quello per Parma Calcio) ha portato a una dilatazione dei tempi successivi, con picchi lavorativi separati da tempi prolungati: tuttavia, i cervelli non hanno mai smesso di lavorare e nel giro di due settimane abbiamo definito anche casate nobiliari, abilità speciali e altri spunti di ambientazione.
Ha invece richiesto più tempo la definizione di un sistema di gestione delle storie da parte del narratore, ma alla fine abbiamo trovato la cosiddetta “quadratura del cerchio” nella divisione in atti con una dinamica di “cerche” e “pericoli” che si attivano se esse vengono fallite.

Un altro elemento estremamente originale è stata la scelta del nome: vista la grande eterogeneità di risposte nella votazione sul titolo del gioco avvenuta nella chat telegram di Storymancer, abbiamo deciso di produrre ben quattro giochi che condividessero le meccaniche, ma non l’esperienza.
Sono così nati :
Dragon Slavers, che narra di cavalieri che cacciano Draghi per alimentare la barriera che protegge il regno e del loro dissidio interiore;
Edge of the Sky, che si occupa di intrighi politici e del rapporto tra i draghi e i regnanti, gli unici in grado di parlare la loro lingua;
Knights of the Dragon’s Edge, focalizzato sulla difesa del Confine dai pericoli del mondo esterno;
-infine Mother of Dragons, che porterà i cavalieri fuori dal Confine, alla ricerca di una Matriarca in grado di assicurare il futuro de Regno.

IL MIO GIOCO COI DRAGHI

Dopo un mese, come da tradizione di Storymancer, il gioco è infine stato pubblicato in più versioni, con differente “livello di raffinazione” estetica e di materiali per i differenti Tier di Patreon.
Vista l’esistenza di questo mio canale, abbiamo deciso di lasciare gratuitamente per tutti Dragon Slavers a questo link sul loro Patreon.

SCARICA DRAGON SLAVERS

Per l’occasione, eccovi la versione di Dragon Slavers del famoso “Drago Primordiale” creato assieme all’amico Matteo “Autunno” di Domenico per il primo anniversario del Blog. Potete trovare la descrizione biologica del Drago Primordiale nell’articolo in fondo alla pagina.

Ma prima…

Il gatto con gli stivali - Cupofbrain

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