Lumen Hero – Il gioco contro la Sclerosi Multipla e la malavita

pubblicato in: Gioco ed Educazione | 0

Oggi affrontiamo il gioco da un aspetto ancora abbastanza inedito su questa pagina: l’impegno sociale.
Lumen Hero si propone di creare un’applicazione di librogame e un’attività dal vivo nei territori conquistati alla mafia, tutto a favore dei giovani affetti da Sclerosi Multipla.
Ma andiamo a scoprire di più con l’aiuto di Claudia Minozzi, il suo project manager.

Lumen Hero è un progetto che mette assieme il gioco, l’impegno contro la malavita e a favore dei malati di Sclerosi Multipla. Come nasce una commistione così incredibile?

Ciao Gianmario, come molte cose incredibili nasce da un incontro fortunato e dalla motivazione a realizzare qualcosa di buono! 

Si sono incontrati la cooperativa sociale New Server (una organizzazione simile ad una Onlus) e la dr Claudia Minozzi, coach accreditata ICF e consulente di gamification. Abbiamo unito due cause e fuso gli intenti per creare un progetto che possa portare tanti benefici.

La cooperativa gestisce un terreno confiscato alla camorra, un luogo recuperato con amore e fatica, dove si tengono laboratori didattici per le scuole e affiancamento per ragazzi in messa alla prova. I membri della cooperativa sono abituati a ricevere i giovani con la tipica calorosa accoglienza del Sud.

La dr Claudia Minozzi si occupa di giochi, sia nella propria pratica professionale, sia nei corsi di game design e gamification design per nuovi autori, e liberi professionisti che desiderano inserire il gioco in percorsi di apprendimento (formazione e coaching). 

Claudia insieme ai game designer emergenti Dario Massarenti e Matteo Salussolia aveva sviluppato un progetto di gamification co-progettato con chi vive con la Sclerosi Multipla durante una call lanciata da Novartis in primavera. In quella occasione ha avuto modo di incontrare tante meravigliose persone, che si sono entusiasmate per un progetto basato sul gioco. Hanno fornito anche le loro preferenze sulla tipologia di gioco (videogame, rispetto ad altre opzioni proposte, come il gioco da tavolo o di ruolo) e  sull’ambientazione (protagonista preferito: un viaggiatore del tempo; elementi di narrazione: le piante).

Quel progetto non ha incontrato il favore di Novartis, ma dei beneficiari sì. 

Claudia si è messa a disposizione come volontaria a favore dei pazienti affetti da SM, ma le sembrava non del tutto sufficiente: voleva che quell’entusiasmo nei confronti del gioco non andasse sprecato, e anzi avesse un effetto positivo sull’umore e di riflesso anche sulla salute. Dalle statistiche emerge che 1 persona su 10 affetta da SM non è felice, e molti vorrebbero socializzare di più. Il gioco è un’ottima occasione di socializzazione e anche un veicolo potente per messaggi positivi. 

Oltre a questo, l’elemento particolare della proposta di gamification è la Luce che porta effetti positivi alla salute psicologica e fisica delle persone con SM.

Sulla base di queste premesse, con Lumen Hero vogliamo creare un’occasione concreta per giocare e andare a fare passeggiate all’aperto. 

La location della New Server, un’oasi verde gestita dalla cooperativa, è il luogo ideale, pieno di alberi, dove svolgere questa attività assistiti da chi ha esperienza nell’accogliere i giovani. Inoltre è immersa in un parco naturale (Roccamonfina) poco conosciuto: non tutti sanno che ci sono le cascate e reperti preistorici di rilevanza internazionale. La cooperativa ha impiegato tempo e cura nel rimettere a posto un territorio lasciato abbandonato dopo anni di incuria in mano alla camorra. Sono persone abituate a non arrendersi e combattere, proprio come i giovani con Sclerosi Multipla!

Entrambi hanno una qualità in comune: sono Eroi moderni.
Ecco come nasce LUMEN HERO, Eroe della Luce.

Il progetto si articola in una parte digitale e una dal vivo. Partiamo dalla prima: come funzionerà questo Librogame virtuale? 

È una app per smartphone interattiva, che consente non solo la lettura e scelta di opzioni a bivio (o trivio), ma anche un inventario, badge, lancio di dadi per risolvere combattimenti, punteggi delle caratteristiche del personaggio che variano in base alle sue azioni, inserimento di enigmi e combinazioni da inserire per sbloccare paragrafi della storia o ottenere speciali oggetti. 

Forse ti risulterà familiare se hai giocato con “Eracle: Nascita di un eroe”, di Gilbert Gallo. La struttura del nostro librogame sarà come altri della collana di Infinity Mundi, di cui hai parlato in un tuo precedente articolo. Sarà proprio questo software che useremo per creare Lumen Hero.

Nel gioco Lumen Hero (Eroe della Luce) sarai un viaggiatore del tempo che vive in un futuro cupo, senza luce né vegetazione. La tua missione sarà salvare il mondo, catturare più luce possibile e rintracciare alberi e piante da riportare nel lontano futuro. Ci sarà molta esplorazione e atmosfera immersiva.

Per giocare ti basterà scaricare l’app gratuita sul tuo smartphone. 

 Potete trovare un esempio di librogame app nei video della nostra gallery su Produzioni dal Basso. https://www.produzionidalbasso.com/project/lumen-hero-eroi-moderni-che-combattono-contro-la-sclerosi-multipla-in-una-societa-ostile/

Ssiamo in raccolta fondi su questa piattaforma fino al 15 ottobre proprio per sostenere i costi della realizzazione della app e dello svolgimento delle visite guidate del torneo.

Ci sarà inoltre la possibilità di giocare dal vivo a Monte Ofelio: in cosa consiste questo secondo step e perché è così importante?

Come accennavamo prima, per l’esposizione alla luce del Sole e per la socializzazione.  

A Monte Ofelio faremo gli incontri dei giovani, che potranno giocare insieme e nello stesso tempo esporsi a bagni di luce salutare. 

Qui, durante il torneo, faremo anche la misurazione dell’impatto sociale: vorremmo che questo progetto pilota diventasse una best practice ripetibile anche nel resto di Italia, per farlo però è importante monitorare e comunicare con un report gli effetti, rilevando dati con interviste e questionari ai beneficiari. 

Così Lumen Hero potrà riproporsi e ampliare il bacino di utenti. Nella nostra vision è un progetto gloCale, un mix di locale e globale. 

La proposta è piaciuta molto a BPER Banca tanto che abbiamo vinto il bando per i progetti sociali innovativi “Il futuro a portata di mano”: su 120 candidati, solo 5 hanno ricevuto approvazione. Il bando però ha il vincolo del co-finaziamento: BPER ci sosterrà per il 75% dei fondi necessari alla realizzazione, se e solo se prima riusciamo a raccogliere il 25% tramite la raccolta sulla piattaforma Produzioni dal Basso. 

Per partecipare al Torneo prima occorre leggere il nostro LibroGame. Durante il racconto verranno nominati alcuni alberi e piante, da ricercare nella realtà: c’è quindi una componente di gioco “memory” utile come “palestra mentale”.

Per salire in classifica, ci si scatta un selfie vicino ai “punti di interesse” che il gioco suggerirà. Una volta scattato il selfie, il giovane con SM dovrà inviarcelo con scritto il nome dell’albero o della pianta e se il nome è quello giusto riceverà dei punti. Facciamo quindi un “check” che abbia svolto attività all’aperto.

Ma non è finita qui! Durante le visite guidate a Monte Ofelio e nel parco di Roccamonfina ci sono anche dei “Totem”, dei posti particolari segnalati dal gioco che daranno la possibilità di totalizzare molti punti (come per es. la panchina rossa, regalata dall’Associazione Intercultura, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne). 

Chi accumula più punti sarà incoronato vincitore del gioco, riceve il titolo e trofeo Eroe della Luce: LUMEN HERO.

In che modo il vostro lavoro si lega alla lotta alla Sclerosi Multipla? Quali benefici vuole apportare il progetto?

E’ comprovato da ricerche scientifiche che la luce naturale moderata attiva la produzione endogena di vitamina D, un fattore coinvolto nel miglioramento dello stato dell’umore, nella salute delle ossa e nelle recidive della patologia, allontanando il rischio di ricadute nei pazienti in fase remittente recidivante, una fase della malattia in cui i sintomi non sono acuti ma c’è purtroppo la probablità di aggravarsi di nuovo (per es. cfr. Salzer J, Hallmans G, Nystrom M et al. Vitamin D as a protective factor in multiple sclerosis. Neurology 2012; 79(21):2140–2145). 

 “Bagni di luce” abbassano questa probablità: è una pratica che va incentivata, non sempre le persone con Sclerosi multipla se la sentono di uscire e fare attività all’aperto. Un gioco coinvolgente è una spinta gentile a farlo.

Inoltre, altri studi di neuropsicologia, come riferito dal prof. Piero Ferrucci, mostrano come essere immersi nella “bellezza”, che sia una bellezza della Natura o dell’arte, sia un fattore che influisce sull’efficacia dei trattamenti terapeutici. Non abbiamo la pretesa di pensare che Lumen Hero sia terapeutico, ma che possa svolgere un’azione di co-fattore positivo nel motivare le persone con Sclerosi Multipla a sentirsi più forti, più combattivi e anche più felici. Ecco: il nostro obiettivo è donare un po’ di felicità!

Un caldo ringraziamento a Claudia. E tu cosa aspetti?

SOSTIENI LUMEN HERO CLICCANDO QUI!

PS: Se volete un motivo in più per sostenere il progetto, andate nel loro sito ufficiale per scaricare alcuni giochi da tavolo gratuiti cliccando qui

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