Torno da voi al mutar della marea

E’ ormai finita l’estate, un’estate di pausa per Eduplay.
Dopo aver festeggiato, a maggio, il primo anno di attività, ho prodotto alcuni altri articoli e poi mi sono preso una bella pausa estiva.
Cosa è successo nel frattempo?
Come mai non ho aggiunto altri articoli?
Sono stato forse mangiato da un drago?

Niente di tutto questo.
Invece, ho affrontato uno dei più atavici rituali della vita dell’uomo.

By NordNordWest – Spreading homo sapiens ru.svg by Urutseg which based on Spreading homo sapiens.jpg by Altaileopard, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=34697001

Sin dagli albori dei tempi, gli ominidi si sono spostati dalla culla della loro specie, l’Africa, per andare a colonizzare gli altri continenti.
E’ così che gli ominidi, in ondate successive, hanno raggiunto quasi ogni angolo della superficie emersa della terra: e queste ondate non si sono fermate, anzi!
Basti pensare come il neanderthal, che aveva già occupato vaste aree dell’Eurasia, si sia trovato a ricevere la “cortese visita” dei Sapiens provenienti dall’Africa circa 100.000 anni fa, in medio oriente, e ancora che il sapiens sia di nuovo partito circa 60000 anni dopo per l’europa, dove la sostituzione al neanderthal è stata definitiva.
E ancora, come quei sapiens stanziatisi in europa decine di millenni prima siano stati a loro volta quasi sostituiti da altre popolazioni di sapiens provenienti dall’Asia, tanto che ad oggi il loro contributo nel DNA europeo sia ridotto alla fetta minoritaria.

Se, alla luce di tutto questo discorso, pensate che io voglia dirvi di aver passato l’estate a studiare approfonditamente la preistoria, siete fuori strada…
(Cioè, chiariamoci, per scrivere questo paragrafo mi sono documentato, ma non è quello di cui voglio parlarvi oggi)

No, il punto è che… ho traslocato!

Si è trattato di un lavoro immane, ma questo non è stato sufficiente a spegnere il mio gorgogliante cervello.

Per esempio, ho seguito il corso di game design di Tambù.
Ho partecipato assieme al mio fedele amico Tien (noto perito ninjitsu) al contest per la creazione del gioco da tavolo ufficiale del Parma Calcio 1913.

E…

Lo abbiamo vinto! (qui il post originale)

Avrò dunque l’onore di poter lavorare a un gioco da tavolo assieme a Spartaco Albertarelli, figura di spicco nel panorama del Game Design italiano.

Il corso è stato molto interessante, trovate numerose lezioni gratuite nella pagina di Tambù ed è in arrivo un nuovo corso avanzato, più breve ed economico, per chi fosse interessato a partecipare.
Vi segnalo inoltre il corso “informale” a cui sto partecipando, tenuto da Marco Valtriani, altro esperto di fama nazionale, che sarà docente anche nel prossimo corso di Tambù. Non posso che indirizzarvi alla sua ottima guida pratica per aspiranti game designer che trovate qui.

A (buon?) titolo, dunque, dopo aver già vinto un altro concorso in tema ludico (di cui avrò modo di parlarvi), penso che troverò la maniera di proporvi alcuni giochi nel lungo periodo e condividere con voi analisi e discussioni del mercato ludico e, in generale, in tema di Game Design (che si pronuncia “DSAIN” :P).

Nel frattempo continua il mio lungo e travagliato viaggio verso la cattedra di matematica e fisica: attendo di sapere cosa il ministero deciderà di fare di me per quest’anno. Dovendomi tuttavia preparare per il concorso, mi piacerebbe divertirmi con voi a cercare i vari argomenti di matematica nella vita di tutti i giorni e, ovviamente, nel mondo ludico, mentre continuo ad approfondire la fisica con articoli di manadinamica, analisi videoludiche e nuovi approfondimenti sulla scienza e il gioco di ruolo.

Non mancheranno anche le analisi storiche: quest’anno promette titoli di un certo interesse, come Assassin’s Creed: Valhalla, e non mancherò di affrontare questo e altri elementi culturali.
Inoltre, inizierò una collaborazione più stretta con il buon Simone Normani di Grappa e Spada (qui il sito), anch’egli fisico ed esperto di scherma storica e di facezie fantasy.Beh, che dire, tenete caldi i motori: ci vediamo qui tra una settimana!
Nel frattempo vi invito a farvi una girata nel sito per recuperare gli articoli prodotti nei mesi precedenti e inoltre seguirmi su facebook sul gruppo Eduplayers e sulla pagina ufficiale.

Ora vado a litigare con la piattaforma dell’ufficio scolastico provinciale… 🙂

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