S.P.A.C.E. – il gioco da tavolo: Spazio, Pianeti, Asteroidi, Conquista ed Esplorazione in 9 punti

pubblicato in: Gioco ed Educazione | 0

Oggi parliamo di un gioco da tavolo che mi ha colpito molto per essere riuscito a unire divertimento ed educazione, un evento più unico che raro. Diciamocelo, i giochi educativi sono spesso una vera palla: riuscire a conciliare informazioni e divertimento è molto difficile, ma pare che Marco Garavaglia e Post Scriptum siano riusciti nell’impresa realizzando, con il benestare dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), un divertente gioco di carte di una mezzoretta, per 2-5 giocatori, che parla di esplorazione spaziale

9 – Scopo del gioco

Lo scopo del gioco è avere più punti vittoria degli altri giocatori: il modo di accumularli è perfettamente in linea con il tema del gioco. I punti infatti si potranno ottenere esplorando i pianeti del sistema solare, recuperando asteroidi tramite i pianeti o le carte missione e contribuendo alla costruzione della stazione spaziale internazionale.

8 – Setup

Il Setup è indubbiamente uno dei fattori “wow” del gioco: esso infatti ha la stessa struttura del nostro sistema solare!
Da un lato viene posta la carta Sole, dove si conservano gli asteroidi usati, e poi, in fila, la carta Orbita di ciascuno dei principali corpi celesti del sistema: Mercurio, Venere, la Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
Le carte orbita ospiteranno le sonde colorate, una per giocatore, che esploreranno il sistema solare: all’inizio partono tutte dalla terra.
Accanto a ciascuna orbita si pone il mazzo delle rispettive carte pianeta, con l’eccezione della terra che invece avrà il mazzo della Stazione Spaziale internazionale
Per aggiungere un tocco di classe, gli asteroidi vengono tenuti proprio nel posto giusto, cioè in una “fascia” tra Marte e Giove.

Geniale!

7 – Turno

Al suo turno un giocatore può:
-pescare due carte, oppure
-compiere una delle azioni che andremo a introdurre.

Il gioco è dunque composto di turni veloci e capiterà che in un giro, semplicemente, tutti peschino permettendo al gioco di scorrere molto rapidamente.

6 – I componenti

Una delle azioni fondamentali del gioco è la costruzione dei componenti: si tratta di cinque parti di una sonda necessarie per costruire pezzi della stazione spaziale o raggiungere pianeti lontani.
Ogni componente può essere costruito come azione del proprio turno scartando un numero di carte presente su di esso: mentre nella realtà una sonda ha bisogno di tutti o quasi i componenti presenti, nel gioco il valore dei componenti viene utilizzato come strumento di bilanciamento, facendo si che i pianeti più convenienti in termini di punti e abilità speciali richiedano componenti più costosi.

5 – I Pianeti

Gli otto pianeti sono rappresentati da altrettante carte orbita che assolvono due scopi: quello di casella per le sonde attorno al pianeta e quello di riassunto sui dati del pianeta, che serviranno per alcune missioni.

A ogni pianeta è associato un mazzetto di carte tutte diverse: ogni giocatore può, scartando i componenti mostrati sulla carta orbita, raggiungere quel pianeta e prendere la prima delle carte.
Ogni carta è corredata con una curiosità sul pianeta, che i giocatori sono chiamati a leggere, e presenta due lati: il primo fornisce molti punti vittoria e asteroidi ed è diverso per ogni carta; il secondo è uguale per tutte le carte dello stesso pianeta e da una quantità inferiore di punti vittoria ma fornisce un’abilità speciale (per esempio, le carte Giove riducono il costo delle componenti). 

4 – ISS

La Stazione Spaziale Internazionale (o ISS, Intentional Space Station) è attualmente in orbita da anni, ma in S.P.A.C.E. i giocatori sono chiamati a contribuire alla sua costruzione: la pila delle carte ISS sostituisce quella del pianeta Terra e ogni carta richiede di scartare un diverso componente per essere costruita.
A fine partita, il giocatore con più carte ISS prende 6 punti mentre quello con meno carte ne perde 3.

3 – Missioni e Allarmi

Le carte Missione e Allarme forniscono rispettivamente asteroidi al giocatore oppure sottraggono carte o asteroidi agli altri. Sono carte legate alla posizione delle sonde dei vari giocatori e ricompenseranno o colpiranno i giocatori in base alle caratteristiche del pianeta nel quale si trovano, riassunte nella sua carta orbita: potrebbero ad esempio dare asteroidi se si è su un pianeta gassoso, oppure far scartare carte a ogni giocatore su un pianeta più caldo, più freddo, più piccolo ecc.

2 – Asteroidi

Ma a cosa servono tutti questi asteroidi? Tutti gli asteroidi hanno un retro, senza simboli, e un fronte con un simbolo: forniscono un punto a fine partita oppure 2 o 3 punti se mostrano il numero sul fronte.

Gli altri simboli forniscono bonus diversi, come la possibilità di pescare immeidatamente due carte, creare un componente spendendo due carte in meno, spostare una sonda senza prendere carte pianeta (ma utile per missioni e allerte) o partire per un pianeta senza spendere azioni. Attenzione però, gli asteroidi così utilizzati non forniscono punti a fine partita.

1 – Il manuale

E per finire, la ciliegina sulla torta. Il manuale di gioco si trova in fondo a un piccolo atlante del sistema solare, molto ben fatto e pieno di interessanti informazioni e divetenti aneddoti. Le regole sono semplici, chiare, corredate con esempi e condensate in poche pagine grandi circa metà di un A5.

In sostanza mi sento di consigliarvi assolutamente questo gioco, che potete trovare per meno di 17 euro su amazon in questo momento 🙂

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